lunedì 29 gennaio 2007
Alcolismo
L' abuso di alcool, insieme al consumo di droghe pesanti, è considerato una tra le principali cause di morte tra i giovani. I fumi dell' alcool possono spingere al suicidio, all' omicidio, ad incidenti stradali. Per abuso si intende il consumo di almeno cinque bicchieri di vino consecutivi (dove un bicchiere contiene circa 10 cl), una bottiglia o un boccale di birra (circa mezzo litro), un superalcolico servito in un piccolo bicchiere (circa 5 cl) o in un cocktail. In Italia, ci dice un recente studio dell' Eurispes, si bevono oggi circa 34 milioni di ettolitri di vino, 14 milioni di ettolitri di birra, 23 milioni di litri di grappa e 58 milioni di litri di suprealcolici. La cosa più preoccupante è che questi barili di alcool vengono consumati da giovani spesso al di sotto dei ventanni. Ma perché si beve secondo voi?
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5 commenti:
Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!uno dei tanti motivi per cui i giovani iniziano a bere è per avere un posto di rispetto nella compagnia e poi anche perchè sentirsi grandi.Oggi si inizia bere sapendo benissimo a cosa si va incontro mentre una volta acausa dell ignoranza non si sapeva che faceva male per cui si iniziava,come anche adesso,a bere presto.Secondo me per combattere l'alcolismo bisogna che la società cambi ad esempio nel mondo dei giovani,molto spesso,se non bevi sei considerato uno sfigato.Accade ciò perchè vi è una società che si basa sull apparenza che sulla sostanza.Valentino Tesolin
ma valentino hai bisogno di un corso d'italiano accellerato?ma prima di pubblicare i commenti li leggi???????......ciao ciao giulia
Un problema dei giovani molto diffuso è quello dell'acool...molte persone assocciano l'alcool agli incidenti del sabato notte dove molte persone giovani cioè tra i 16 e 25 anni perdono la vita e lasciano i propri cari...
Alcool può avere effetti diversi in base alla persona.
Secondo me prima di dare una bevanda alcolica a una persona bisognerebbe chiedere l'età.
Ci sono persona che dipendono dall'alcool e non vogliono essere aiutate da nessuno..ed è anche logico che le persone vicine si allontanino per paura di questo individuo.
Martina
Perché le persone usano droghe?
Le persone usano droghe per sentirsi meglio. Questo è vero per ogni tipo di droga.
Esempi:
-Le persone prendono analgesici quando hanno dei dolori. Gli analgesici li fanno "sentire meglio" per un po'.
-Le persone bevono per sentirsi meglio.
-Le persone prendono droghe di strada per sentirsi meglio.
La verità è che quando si prendono droghe per vincere la depressione o per risolvere un problema emotivo, il sollievo è molto temporaneo. In seguito la persona sta peggio di prima.
Soprattutto, molte droghe che rovinano la mente danno qualche forma di dipendenza. Dopo aver abusato di droga per un periodo di tempo il soggetto sente la necessità impellente di altra droga. Questo sia a livello fisico che mentale.
Negli ultimi anni si è discusso a lungo riguardo alcune tossicodipendenze ereditarie.
L'alcolismo, si è detto, qualche volta è un male di famiglia.
Comunque, non è mai stato trovato un gene connesso all'alcolismo o alla tossicodipendenza. E in ogni caso, gene o non gene una persona si droga e prende droghe per stare meglio. La prova è che quando una persona precedentemente dipendentemente da alcoolo da altre droghe riesce a sentirsi meglio, sia in salute che mentalmente, di quanto non si sentisse abusando di queste sostanze, cessa di sentirne bisogno e non ne apprezza più gli effetti.
Martina
Incidenti stradali nella popolazione giovanile
Il numero di giovani che muoiono o che subiscono gravi danni in incidenti motociclistici è in preoccupante aumento. Come combatterlo, come impedire che ciò avvenga?Come se la sollecitudine ad agire a fare qualcosa fosse soprattutto dettata dal desiderio di non pensare.Perciò molti provvedimenti risentono della mancanza di un pensiero, di una riflessione preliminare diretta a conoscere le cause vere ed i meccanismi sottili che legano queste agli effetti da esse stesse prodotti.Per esempio i giovani muoiono perchè escono troppo tardi dalle discoteche. "Si chiudano prima le discoteche" (esempio di rimedio). Oppure: si insegni l'educazione stradale nelle scuole (esempio dì rimedio), da cui si deduce che i giovani muoiono per ignoranza del codice della strada (esempio di causa). In questo secondo caso il rimedio viene proposto prima di individuare la causa e produrre una inevitabile forzatura nella definizione di essa.Per esempio pur conoscendo alla perfezione il codice stradale un giovane potrebbe avere un incidente per una trasgressione delle norme e non per ignoranza delle norme.A questo punto occorrerebbe porre l'attenzione su come può essere contenuta la trasgressività delle norme e considerare se l'educazione stradale, l'insegnamento delle norme, è efficace contro la trasgressione.A nostro avviso lo scopo dell'educazione stradale è l'insegnamento delle norme, cioè l'educazione stradale stessa e magari in senso più lato il rinforzo dell'educazione civica.Per affrontare il problema sotto una luce nuova si potrebbe introdurre l'ipotesi che i giovani non hanno piena coscienza della pericolosità o del danno potenziale contenuto nella trasgressione perchè sono impegnati in un compito urgente e drammatico: la ricerca di un senso della propria esistenza o, detto in altre parole, un significato speciale per la propria identità.Considerando questo punto di vista si possono prendere in considerazione altre ipotesi.Allora la corsa in moto o in macchina assume il senso della battaglia, della sfida contro quel fantasma grigio che sembra volerti attirare dentro una dimensione di piattezza e di uniformità in cui non vi è speranza di essere ammirati.Corre quel giovane contro tutti gli eroi che ha amato e ammirato e così come ne ha ammirato le gesta, ne ha ammirato la morte.Perciò non la teme nel momento in cui sente trasformare se stesso in un eroe.Ed il mondo oggi è fatto dì discoteche che promettono incontri entusiasmanti, senza rispettare le promesse- di assenze di ritrovi, di luoghi di aggregazione ove conoscersi e parlarsi.Un mondo in cui la scuola ha rinunciato al suo ruolo di educazione, sostitutiva dei genìtori che presentano ai loro figli gli oggetti del mondo.Si pensi che ruolo importante potrebbe veramente svolgere la scuola se si mettesse al centro della vita dei giovani, animando le loro esistenze facendo conoscere loro non solo le classiche materie di insegnamento ma gli strumenti musicali, gli sport, il ballo, la recitazione ed al contempo promuovesse concerti, festivals di orchestre studentesche, gare studentesche con più costanza e frequenza, balli scolastici, recite.Sarebbe un modo per uscire dalia platea e di scoprire che si può essere ammirati dando ad ognuno una possibilità concreta per lottare per la sua quota di ammirazione.Allora forse quella mano stretta intorno all'acceleratore della moto si farà più distesa e quel giovane non cercherà rabbiosamente di ammirare se stesso sfidando l'eterno nemico: la morte.
Marty
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