lunedì 26 marzo 2007

Suicidio




Per suicidio s'intende l'atto col quale l'individuo si procura volontariamente e consapevolmente la morte.È il gesto autolesivo più estremo, tipico in condizioni di grave disagio psichico, particolarmente in pazienti psichiatrici affetti da grave depressione e/o disturbi della personalità di tipo psicotico.Il tentato suicidio non viene considerato reato dall'ordinamento giuridico italiano e da molti altri ordinamenti civili moderni, nonostante lo fosse nei periodi anteriori alla Rivoluzione francese. Inoltre, la legge 580 del codice penale vieta categoricamente sia l'istigazione sia l'agevolazione in qualsiasi modo del suicidio altrui. In molti stati il tentato suicidio continua a costituire reato.Sociologicamente il suicidio è stato trattato in modo molto approfondito da Emile Durkheim, che lo categorizza in quattro diverse modalità:egoistico,altruistico,anomico,fatalista

Quali sono i motivi che spingono al suicidio? Quali sono le modalità con cui viene messo in pratica un suicidio?

lunedì 26 febbraio 2007

Bulimia nervosa

Una persona affetta da Bulimia Nervosa presenta le seguenti caratteristiche: Abbuffate ricorrenti caratterizzate dal consumo di grandi quantità di cibo e dalla sensazione di perdere il controllo sull'atto di mangiare. Comportamenti di compenso. Il vomito autoindotto è il meccanismo di compenso più utilizzato, molte persone utilizzano lassativi e diuretici, altre fanno esercizio fisico in modo eccessivo. Le abbuffate e le condotte compensatorie devono verificarsi almeno 2 volte a settimana per tre mesi. Il disturbo non si manifesta esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa. La caratteristica principale della bulimia nervosa è un circolo autoperpetuante di preoccupazione per il peso e le forme corporee -> dieta ferrea -> abbuffate -> vomito autoindotto. La diretta conseguenza dell'intensa preoccupazione per le forme e il peso in soggetti che basano l'autovalutazione personale sulla magrezza è cercare di dimagrire seguendo una dieta caratterizzata da regole molto rigide. La dieta ferrea è la principale responsabile della comparsa delle abbuffate. Seguire una dieta rigida in modo perfezionistico porta prima o poi inevitabilmente a compiere piccole trasgressioni che vengono vissute da chi soffre di problemi dell'alimentazione come una irrimediabile perdita di controllo. Le abbuffate in una prima fase possono dare piacere perché allentano la tensione del dover seguire in modo ferreo la dieta, col passare del tempo determinano però emozioni negative (paura di ingrassare, senso di colpa, vergogna, disgusto) che a loro volta possono innescare nuove abbuffate. Per quali motivi una persona può arrivare a diventare bulimica?

lunedì 12 febbraio 2007

Anoressia nervosa

Una persona è affetta da anoressia nervosa se manifesta: perdita di peso rilevante (più del 15% del peso considerato normale per età, sesso e altezza), paura intensa di ingrassare anche quando si è sottopeso, alterazione nel modo di vivere il peso, la taglia e le forme corporee, scomparsa delle mestruazioni.
La caratteristica principale dell' anoressia nervosa è il rifiuto del cibo. Il rifiuto di mangiare nasce dalla forte paura di ingrassare e dalla necessità di controllare l' alimentazione. Per evitare di ingrassare chi soffre di anoressia nervosa mette in atto una serie di comportamenti tipici del disturbo quali seguire una dieta ferrea, fare esercizio fisico in maniera eccessiva, indursi il vomito dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo. Si distinguono due forme di anoressia nervosa: l' anoressia restrittiva, forma in cui il dimagrimento è causato dal digiuno e dall' intensa attività fisica, e l' anoressia con bulimia, forma in cui la persona mette in atto comportamenti che insieme al digiuno servono a diminuire il peso corporeo (abuso di lassativi e/o diuretici, vomito).
Perché queste persone si sentono grasse?

lunedì 29 gennaio 2007

Alcolismo

L' abuso di alcool, insieme al consumo di droghe pesanti, è considerato una tra le principali cause di morte tra i giovani. I fumi dell' alcool possono spingere al suicidio, all' omicidio, ad incidenti stradali. Per abuso si intende il consumo di almeno cinque bicchieri di vino consecutivi (dove un bicchiere contiene circa 10 cl), una bottiglia o un boccale di birra (circa mezzo litro), un superalcolico servito in un piccolo bicchiere (circa 5 cl) o in un cocktail. In Italia, ci dice un recente studio dell' Eurispes, si bevono oggi circa 34 milioni di ettolitri di vino, 14 milioni di ettolitri di birra, 23 milioni di litri di grappa e 58 milioni di litri di suprealcolici. La cosa più preoccupante è che questi barili di alcool vengono consumati da giovani spesso al di sotto dei ventanni. Ma perché si beve secondo voi?

martedì 2 gennaio 2007

La droga

La droga è un argomento che affronti con fatica anche se ci vivi insieme ogni giorno.L' Italia è ai primi posti nel consumo delle sostanze stupefacenti in Europa. Con il termine "droga" si indica tutte le sostanze che alterano il comportamento di una persona e hanno effetto sul sistema nervoso e sul cervello. Vi sono l' eroina, l' ecstasy, la cocaina, la marijuana le quali hanno effetti pesanti. Nel caso in cui si faccia uso di eroina, gli effetti sono: euforia e sensazione di calore, piacere cui segue sedazione, tranquillità e distacco dall' ambiente circostante, offuscamento degli stimoli esterni e di quelli interni sgradevoli, aggressività, depressione respiratoria e cardiocircolatoria. Se si fa uso di ecstasy, gli effetti sono: sensazione di benessere, rimozione delle barriere emotive e comunicative, riduzione della stanchezza e della fame con successiva ansia, panico, distorsioni delle percezioni sensoriali, insufficienza renale o epatite acuta, tachicardia, allucinazioni. Se si fa uso di cocaina, gli effetti sono: euforia, dilatazione della pupilla, emicrania, febbre, tachicardia, ischemia miocardica, tremori, dolori addominali e toracici, confusione mentale, convulsioni, perdita di olfatto, emorragie nasali, problemi di deglutizione, raucedine, necrosi della mucosa intestinale, infezioni e reazioni allergiche. Nel caso in cui si faccia uso di marijuana, gli effetti sono: cambiamenti d' umore, della percezione e della motivazione, psicosi, rischio di schizofrenia, alterazione del ciclo mestruale.
Dopo ciò che vi ho detto, spero che se qualcuno vi dovesse offrire droga, voi rispondiate di NO. Devi sentirti un/una ragazzo/a che non vuole correre rischi inutili, che crede in se stessa/o e che sta bene con gli altri. Parlo a coloro che fanno uso di droga. Dopo aver letto tutti questi effetti orrendi vi va ancora di fare uso di droga? Consiglio: non risolverete MAI i vostri problemi con la droga, anzi li peggiorerete.

giovedì 28 dicembre 2006

Bulimia

Altro argomento discusso attualmente è la bulimia, ovvero quel disturbo alimentare caratterizzato da episodi di abbuffate seguiti di solito da comportamenti compensatori. Le abbuffate consistono nel mangiare grandi quantità di cibo, ad alto contenuto calorico. Il comportamento compensatorio utilizzato più frequentemente è il vomito autoindotto, ma possono esservi anche abuso di lassativi e di diuretici, digiuno e attività fisica eccessiva. Secondo voi perchè si sviluppa la bulimia? Oltre ad informarsi sul problema della bulimia e dare sostegno e incoraggiamento a queste persone in difficoltà, cosa si può fare?

Anoressia

Ciao ragazzi/e! Mi piacerebbe molto ascoltare la vostra opinione su un argomento molto discusso in questi ultimi tempi: l' anoressia..L' anoressia può essere vista come una lotta quotidiana, tra un bisogno fisiologico essenziale di nutrimento e un desiderio psicologico di magrezza estrema. Nella ragazza comincia il più delle volte durante l' adolescenza. L' alimentazione viene ridotta al limite della sopravvivenza. Pur continuando a dimagrire, la ragazza afferma di essere troppo grassa. Le top model sono sotto peso e presentano un modello privo di sostanza fisica. Le ragazze "comuni" sono troppo influenzate dalla tv!! Secondo voi cosa si può fare per risolvere questo problema?